Voucher Cloud e Cybersecurity 2026

Sommario

Il prezzo originale era: 300,00 €.Il prezzo attuale è: 0,00 €.

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Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 è l’incentivo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) dedicato alla digitalizzazione di PMI e professionisti. Con una dotazione di 150 milioni di euro, la misura offre un contributo a fondo perduto del 50% (fino a 20.000 euro) per l’acquisto di software, hardware e servizi specialistici di sicurezza informatica e cloud computing. L’agevolazione richiede che i servizi siano acquistati da fornitori iscritti in un apposito elenco ministeriale, in fase di costituzione da marzo 2026. Tra i requisiti obbligatori per i beneficiari figura la copertura assicurativa contro i rischi catastrofali.

Beneficiari

Possono accedere al contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) e i lavoratori autonomi (professionisti iscritti agli ordini e non) operanti su tutto il territorio nazionale.

Per essere ammessi, i richiedenti devono rispettare specifici requisiti al momento della domanda:

• Essere regolarmente iscritti al Registro delle Imprese (o possedere Partita IVA per i professionisti) e risultare attivi.

• Disporre di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

• Nuovo requisito fondamentale: Essere in regola con gli obblighi assicurativi a copertura dei danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali (come previsto dalla legge n. 213/2023).

• Non rientrare nei settori esclusi dal regolamento de minimis

Spese Ammissibili

Le spese finanziabili sono suddivise nelle seguenti categorie tecniche:

• Hardware Cybersecurity: Firewall (inclusi NGFW), router/switch sicuri, dispositivi di prevenzione intrusioni (IPS).

• Software Cybersecurity: Antivirus, antimalware, sistemi SIEM, crittografia dati, monitoraggio reti, gestione vulnerabilità.

• Servizi Cloud Infrastrutturali (IaaS/PaaS): Virtual machine, storage, backup, database, network & security.

• Servizi Cloud SaaS: Software gestionali (ERP, CRM, HRM), contabilità, e-commerce, gestione contenuti (CMS).

• Servizi Specialistici: Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.

◦ Nota Bene: Queste spese accessorie sono ammesse nel limite massimo del 30% del piano di spesa complessivo. Sono escluse le spese di formazione

Tipo di Contributo

L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto (voucher) concesso in regime de minimis.

• Intensità dell’aiuto: 50% delle spese ammissibili.

• Importo massimo: Il contributo non può superare i 20.000,00 euro.

• Spesa minima: Per accedere all’agevolazione, il progetto di investimento deve prevedere una spesa non inferiore a 4.000,00 euro.

Modalità di Erogazione: Il contributo viene erogato in massimo due quote (la prima al sostenimento del 50% della spesa, la seconda a saldo) oppure in un’unica soluzione a fine progetto

Operatività e Scadenze

La procedura si svolge in due fasi distinte e sequenziali.

• Fase 1 – Accreditamento Fornitori: Le aziende ICT che intendono vendere le soluzioni agevolabili devono iscriversi all’elenco ministeriale.

◦ Apertura sportello fornitori: dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026.

◦ Chiusura sportello fornitori: alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.

• Fase 2 – Domande Beneficiari (PMI e Professionisti): Le date per la presentazione delle domande di contributo saranno definite con un provvedimento successivo, dopo la pubblicazione dell’elenco fornitori (presumibilmente seconda metà del 2026). L’assegnazione avverrà con procedura a sportello in ordine cronologico.

2026-03-04
23-04-2026

Note Aggiuntive

Per i Fornitori: Possono iscriversi all’elenco non solo i soggetti con qualifica ACN (QC1), ma anche i fornitori privati che dimostrino il possesso di specifiche certificazioni (es. ISO 9001 e ISO/IEC 27001 con estensioni) valide alla data della domanda